I 12 migliori hosting italiani del 2019

Quale scegliere per un sito italiano

Italian Hosting Comparison Page

Abbiamo testato gli hosting più famosi in Italia, rilevandone tutti i pro e contro. Leggete fino in fondo per capire qual’è lo spazio web giusto per voi e scoprire il miglior hosting italiano del 2019.

  • #1 Serverplan

    4.8
    serverplan main
    • ottima scelta di funzioni anche per i più esperti
    • migrazione dei siti con un solo click grazie a EasyApp
    • assistenza molto efficiente
    • server italiani super affidabili
    • offerta base: 24 euro / anno
    • Prezzi a partire da: $2.26/mese

    Difficile non trovare quel che si cerca con Serverplan: i web developer più esperti apprezzeranno le tante interessanti soluzioni, come i piani base che includono già cron e l’account ftp o il protocollo Secure Shell offerto nei pacchetti più avanzati, tutto questo senza rinunciare alla sicurezza garantita dal certificato SSL e i backup giornalieri inclusi in tutti i piani. ottima anche la scelta tra i linguaggi utilizzati, a partire da php 7.x e Ruby On Rails.

    Questo web hosting provider italiano è sicuramente uno dei più flessibili quando si parla di prezzi. si può effettuare l’upgrade o il downgrade da un piano ad un altro limitandosi a pagare la differenza di costo, mentre nel caso di downgrade si può usare il credito residuo per comprare altri beni o servizi.

  • #2 SupportHost

    4.8
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    • pannello intuitivo e ricco di funzionalità ideali per i principianti
    • migrazioni assistite e con bonus di due mesi sull’abbonamento gratuiti
    • periodo di prova di 14 giorni
    • tempi di caricamento ottimali
    • assistenza 24/7 e tutorial personalizzati su richiesta
    • offerta base: 1,75 euro / mese
    • Prezzi a partire da: $2.38/mese

    Supporthost è un provider italiano tra i migliori sul mercato. Che siate dei novizi o già degli smanettoni di prim’ordine, non potete sbagliare.

    Ammirevoli gli sforzi che l’azienda ha fatto sinora per facilitare la vita ai suoi clienti. Il tool Softaculous garantisce l’installazione automatica della maggior parte degli script gratuiti indispensabili e troverete anche dei piani hosting ottimizzati per i maggiori CMS, mentre per ogni operazione su cui non trovate abbastanza informazioni, c’è la funzione tutorial on demand: gli operatori prepareranno una guida specifica per il vostro problema in meno di 24 ore.

     

  • #3 Ergonet

    4.8
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    • pannello di controllo e altre tecnologie brevettate uniche nel mercato dell’hosting
    • piani riconfigurabili in ogni momento
    • supporto clienti che si occupa della migrazione dei tuoi siti gratuitamente
    • 60 giorni di garanzia soddisfatti o rimborsati
    • CDN inclusa con più di 175 datacenter sparsi per il mondo
    • offerta base: 20 euro / anno
    • Prezzi a partire da: $20/mese

    Si tratta dell’hosting provider 100% made in Italy numero 1 nelle classifiche di Trustpilot. Un’azienda che vuole davvero distinguersi dalla massa, con i suoi quattro marchi registrati e i due brevetti.

    L’offerta di servizi completamente modulabile va incontro alle esigenze sia dei privati che delle aziende, che apprezzeranno anche la trasparenza della garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni.

    Se poi dovessi usare un aggettivo per definire Ergonet, direi “facile!”. Ogni aspetto è stato studiato per andare incontro ai novizi, a partire dal pannello WebPanel e il servizio di migrazione gratuito interamente gestito dal team Ergonet.

     

  • #4 GoDaddy Hosting

    4.8
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    • uno degli hosting per Wordpress numero uno al mondo
    • molte automazioni e funzioni installabili con un click
    • tool per la creazione interna di siti facilissimo da usare
    • prestazioni top
    • offerta base: 5,99 dollari / mese
    • Prezzi a partire da: $3.99/mese

    Pochi hosting offrono un compromesso quasi perfetto sia per i principianti che per i web developer più esperti. Ai primi il sitebuilder super semplice renderà la creazione del loro primo sito un gioco da ragazzi, mentre per i secondi c’è una selezione davvero ampia di funzioni avanzate, tutte acquistabili con estrema facilità.

     

  • #5 Netsons

    4.8
    netsons main
    • dominio gratis sui piani annuali
    • garanzia 30 giorni
    • impostazioni dei vari parametri e creazione di pagine web a portata di click
    • live chat estremamente rapida e competente
    • offerta base: 24 euro / anno
    • Prezzi a partire da: $2.26/mese

    È la  live chat ad aver reso la nostra esperienza con Netsons davvero positiva. Tutti gli operatori si sono dimostrati sempre competenti e decisi a intervenire con una volontà che non si vede spesso in giro.

    Potrebbe essere un’ottima scelta per gli esperti di programmazione, vista la presenza del pannello di controllo cPanel, il database MySQL illimitato, insieme all’uso di dischi SSD, il supporto SSL e i protocolli SMTP, IMAP, e POP3.

    Ma Netsons non si è certo scordata dei principianti, a cui offre molte semplificazioni, inclusa l’installazione automatica dei maggiori CMS, come WordPress, Joomla, Prestashop e tanti altri.

  • #6 HOSTINGER

    4.8
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    • server performanti e affidabili
    • prezzi irrisori
    • interfaccia facilissima da usare
    • tantissime funzioni avanzate
    • team di assistenza preparato e veloce nel rispondere
    • offerta base: 0,99 euro / mese
    • Prezzi a partire da: $1.45/mese

    Con Hostinger si cade sempre in piedi. I molti anni di esperienza nel settore permettono a quest’azienda di offrire servizi a prezzi decisamente inferiori alla media, ma senza rinunciare a un rapporto qualità prezzo ottimale.

    Non dovrete più preoccuparvi della capacità di archiviazione del vostro sito, in quanto Hostinger consente di ospitare un numero di domini infinito in uno spazio disponibile illimitato.

    Inoltre, questo provider offre funzioni avanzate molto interessanti, ma al contempo strizza l’occhio ai principianti con la sua ampia gamma di template e il pannello di controllo point-and-click, che permette l’impiego a 360 gradi delle sue funzionalità anche ai meno esperti.

     

  • #7 WP Engine

    4.8
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    • framework Genesis e oltre 35 temi Studiopress inclusi
    • più di 40.000 plug-in per chi vuole creare un e-commerce
    • funzione staging e plugin geotarget per adattare i contenuti in base alla
    • provenienza dell’ip del visitatore
    • tempi di caricamento fra i più veloci sul mercato
    • offerta base: 35 euro / mese
    • Prezzi a partire da: $35/mese

    WP-Engine vanta un’offerta ineguagliabile per WordPress, inclusa un’ampia serie di integrazioni con Google, Amazon, Cloudfare, BigCommerce e tanti altri.

    Per la felicità degli esperti, WP-Engine offre la possibilità di testare ogni modifica apportata prima della pubblicazione, oltre a creare repository Git e una connessione via SFTP.

    I server sono talmente efficienti che l’azienda promette una velocità del 40% maggiore rispetto ai suoi competitor. Dopo averli messi alla prova, possiamo confermare che è uno dei servizi di web hosting più scattanti che abbiamo mai testato.

     

  • #8 Keliweb

    4.8
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    • certificato SSL gratuito e protezione antimalware/ddos inclusi
    • opzione staging per modifiche e aggiornamenti in sicurezza
    • tempi di caricamento ottimi
    • totalmente in italiano
    • possibilità di risparmiare fino al 42% con il piano triennale
    • offerta base: 19,90 euro / anno
    • Prezzi a partire da: $12.9/mese

    Keliweb è un provider emergente che negli ultimi anni ha rapidamente scalato posizioni nelle classifiche di apprezzamento e oggi si ritrova a giocarsela con i nomi più famosi nel mercato italiano del web hosting.

    Si tratta di un provider realmente alla portata di tutti: i principianti possono utilizzare la versione semplificata del cPanel, mentre gli esperti possono sempre optare per quella originale. inoltre, Keliweb si presenta interamente in lingua italiana.

    Nonostante si tratti di una piattaforma orientata principalmente a un uso professionale, Keliweb offre tutto quel che serve per facilitarvi la vita, a partire dal dominio incluso in tutti i piani e i classici pannelli di controllo cPanel per linux e Plesk per windows.

     

  • #9 SiteGround

    4.7
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    • installer one-click per connettere Wordpress al tuo dominio istantaneamente
    • versione ottimizzata e semplificata di cPanel
    • staff di assistenza tra i migliori in circolazione
    • rimborso entro 30 giorni
    • offerta base: 3,95 euro / mese
    • Prezzi a partire da: $3.95/mese

    Questo web hosting provider bulgaro è sul mercato solo dal 2014, ma la sua efficienza lo già reso un nome altisonante nel settore, che oggi conta più di un milione di siti attivi. Molti lo indicano anche come il miglior hosting per WordPress in assoluto, ma vi consigliamo di leggervi i risultati dei nostri test, dato che la stragrande maggioranza delle recensioni sul web sono influenzate dal piano di affiliazione offerto da Siteground.

    Una caratteristica che ha in comune con altri hosting e sempre molto gradita è la possibilità di connettere WordPress al proprio dominio con un click, ma la sua facilità d’uso non finisce qui. il cPanel è stato ottimizzato e semplificato, così come l’uso di Cloudflare che non richiede alcuna impostazione dei DNS.

    L’affidabilità dei suoi server, poi, è da primato, così come l’assistenza clienti italiana, vero punto di forza di questo hosting.

  • #10 Tophost

    4.6
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    • promettono di eguagliare qualsiasi offerta più economica che troverete in rete
    • prezzi più bassi a ogni rinnovo
    • piani hosting già quasi completi di tutto
    • assistenza e pannello di controllo in italiano
    • offerta base: 5,99 euro / anno
    • Prezzi a partire da: $6.69/mese

    Con Tophost è impossibile non risparmiare. I suoi prezzi sono decisamente competitivi e per i principianti che utilizzano soprattutto WP, vale la pena dare un’occhiata al piano Topweb, che offre traffico illimitato, 4 database MySQL, 20 gb di spazio web e 30 account email. Davvero ottimo per chi cerca un hosting per WordPress economico.

    Tuttavia, trattandosi di un servizio di hosting che punta a tagliare quanto possibile per abbassare il prezzo, ci sentiamo di consigliarlo solo a chi vuole parcheggiare dei domini o realizzare dei siti senza troppe pretese.

     

  • #11 Aruba.it

    4.6
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    • molte funzioni avanzate incluse in tutti i piani
    • funzioni di sicurezza avanzate anche nei piani di base
    • grande libertà di scelta
    • tantissimi piani ad hoc per i maggiori CMS
    • prezzi di partenza davvero competitivi
    • offerta base: 11,99 euro / anno
    • Prezzi a partire da: $1.11/mese

    Con 25 anni di esperienza Aruba è senza dubbio uno dei più famosi web hosting italiani.

    Gli esperti nel campo della programmazione che possono permettersi un piano superiore a quello Basic troveranno sicuramente pane per i loro denti: infatti, Aruba mette a tua disposizione le piattaforme php 7.2, perl 5.16, python 2.7 e ruby 2.4.2, oltre al database per l’e-commerce MySQL e il software per amministrarlo phpMyAdmin.

    Con la sua vasta scelta di pacchetti di hosting, mette d’accordo un po’ tutti e i piani personalizzati per WordPress, Joomla, phpBB, Magento, Prestashop e molti altri sono una garanzia, che stiate aprendo un portale di e-commerce o un forum in php.

     

     

  • #12 Bluehost

    4.6
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    • pacchetti specifici per Wordpress ed e-commerce
    • funzione Auto SSL che installa e rinnova automaticamente il certificato Let’s Encrypt SSL
    • banda e spazio su disco illimitati
    • dominio gratis per sempre
    • offerta base: 3,59 euro / mese
    • Prezzi a partire da: $3.95/mese

    Se masticate l’inglese, Bluehost può fare al caso vostro.

    Uno degli elementi più interessanti di questo web hosting è la presenza di pacchetti specifici per WordPress e negozi e-commerce. Se si utilizza WP, è possibile scegliere tra due piani: WordPress hosting è ottimo per i principianti, mentre WP Pro è la scelta migliore per i web developer.

    Sempre per WordPress c’è anche il Marketing Center: una suite su cui potrete gestire SEO, social e traffico email, monitorando le performance e con la possibilità di integrare Google Analytics e la funzione auto-share su Twitter e Facebook.

Come nasce la classifica dei migliori hosting italiani

Solo in Italia ci sono decine e decine di società che offrono servizi di web hosting e la competizione è quindi molto serrata: quando è leale, le società se la giocano proponendo funzionalità più all’avanguardia, pannelli di controllo più intuitivi e un maggior livello di web security. In altri casi, invece, si utilizzano trucchetti un po’ più subdoli, come la riduzione all’osso dei prezzi, nascondendo il costo di funzionalità spesso indispensabili o garantendo un’assistenza al cliente degna di tal nome solo sui piani più costosi.

In mezzo a questo mercato sempre più affollato, trovare il giusto hosting non è affatto facile: ci sono tantissimi fattori da tenere a mente, come quali funzioni siano indispensabili per la tipologia di sito che volete creare, prevedere lo spazio e il traffico necessari man mano che il progetto cresce, capire che livello di prestazioni possono essere accettabili in base ai nostri obiettivi e via dicendo.

Dopotutto, si tratta di acquistare lo spazio web su cui semplicemente esprimere la propria creatività o iniziare a fare soldi online.

Per questo abbiamo deciso di analizzare le offerte e le funzionalità proposte dagli hosting italiani e non più popolari. Come li abbiamo scelti? chiedendo a web developer, blogger e ogni sorta di impiegato o imprenditore digitale che offre servizi su internet in Italia.

Sempre fedeli allo stile Websiteplanet, non ci siamo limitati alle “promozioni di facciata”, ma abbiamo bensì acquistato uno spazio web, di cui abbiamo valutato le performance, le funzionalità e la facilità d’uso con un sito WordPress creato ad hoc.

Per quanto riguarda il servizio clienti, ci siamo spacciati per dei novizi totali del web, mettendo alla prova gli addetti su ogni canale, contattandoli nei giorni e negli orari più improponibili, per verificare se le tante promesse di tempestività ed efficienza corrispondono a verità.

Un altro aspetto fondamentale nella scelta del miglior hosting per il proprio sito è, ovviamente, il prezzo. premettendo che il rapporto qualità prezzo dipende dal progetto che volete realizzare, ci siamo concentrati sulla trasparenza e le politiche di rimborso di ogni singolo provider.

Una gran mole di lavoro, ma necessaria per mettere insieme lo studio più completo e obiettivo dei migliori hosting per siti web italiani.

Fatta questa premessa, è ora di passare ai fatti. Scopriamo quali sono i nostri candidati e come se la sono cavata a confronto con i colossi del web a livello europeo.

Quali sono le società di web hosting migliori in Italia?

Andiamo subito a vedere nello specifico quali hosting sono venuti fuori dal nostro sondaggio come i preferiti dagli internauti italiani.

Abbiamo scritto una recensione dettagliata per ogni singolo provider, che troverete cliccando su ogni nome nella lista.

Come testare un hosting con un paio di scarpe!

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Per capire se le offerte presentate sui vari siti di web hosting fossero solo “promozioni da vetrina” dovevamo fare in modo che non si accorgessero dei nostri test.

Avevamo bisogno di una copertura efficace.

Così, abbiamo pensato ad un sito interessante, un’idea di marketing che potesse segnare una svolta nel settore dell’abbigliamento e dell’hi-tech.

Dopo intense ricerche, siamo orgogliosi di presentarvi l’innovazione del nuovo millennio: le prime scarpe autonome al mondo!

Fa un po’ ridere, ma chissà, un giorno qualcuno potrebbe davvero inventarle e saranno di certo un successo.

Abbiamo creato lo stesso sito su ogni provider, installando lo stesso identico tema e svolgendo dei test sulla velocità e la qualità delle prestazioni offerte, mentre chiedevamo aiuto al servizio clienti per problemi più o meno banali (ad esempio, come installare WordPress) e abbiamo tratto i nostri risultati.

Come scegliere il miglior hosting – i 10 punti chiave

La selezione tra le dodici società di web hosting prese in analisi è stato un lavoro lungo e complesso, perché tutte offrono prestazioni di buon livello e con alcune di esse abbiamo registrato picchi particolarmente positivi. Inoltre, quasi tutte propongono pacchetti molto interessanti sia per principianti che professionisti in grado di rispondere alle esigenze specifiche di blogger, negozi e-commerce e altre forme di imprenditori o creatori di contenuti digitali.

Prima di tutto, è stato necessario stabilire delle caratteristiche fondamentali da valutare. Abbiamo individuato 10 elementi principali:

1. Uptime: si tratta dell’intervallo di tempo in cui il server è rimasto attivo senza episodi di inattività dovuti a manutenzione, bug, o altro. Esistono svariati tool per fare il test, ma noi ci affidiamo sempre a UptimeRobot.

La buona notizia è che tutti i server hanno registrato un uptime pressoché perfetto nell’intero periodo di prova, con l’unica eccezione di WP-Engine che ha avuto un downtime di un solo minuto, ma la cui media resta comunque alla pari degli altri provider.

Di seguito una tabella con i risultati di uptime al momento in cui abbiamo scritto questo articolo. per vedere i dati in tempo reale dell’uptime di ciascun hosting, cliccate qui.Italian Hosting Comparison Page

2. Tempi di caricamento: particolarmente importante per la nostra analisi è stato determinare la velocità di caricamento delle pagine, che in media si attesta sul tempo di 1 secondo. Alcuni provider di cui abbiamo analizzato la load speed ci hanno deluso, ma cominciamo dalle notizie positive.

Il migliore per velocità è WP-Engine, con 0,5 secondi circa per il caricamento della pagina. Decisamente inaccettabile, invece, Bluehost: è stato il peggiore con i suoi 2.3 secondi.

Per vedere le performance di ciascun hosting testato, leggete la recensione specifica.

Hosting ProviderVelocità di caricamento (secondi)
Wp-Engine0,5
Keliweb0,7
Serverplan0,7
Supporthost0,7
Godaddy0,9
Netsons1
Ergonet 1,1
Hostinger1,2
SiteGround1,3
Aruba1,5
Tophost1,7
Bluehost2,3

3. Costo per il pacchetto base: è raro che un web developer principiante abbia un grosso budget a disposizione e per questo i pacchetti base sono generalmente i best-seller. Pertanto, ci è sembrato più sensato esaminare le offerte di base di ciascun provider. In media, il costo da mettere in conto per comprare uno spazio web è di circa 2 euro al mese, ma anche qui abbiamo riscontrato alcune sorprese particolarmente positive e altre non altrettanto piacevoli.

Il migliore almeno per il prezzo è Tophost, che permette di aprire un sito internet con meno di 50 centesimi al mese, praticamente regalato! 

Segue a ruota Aruba, su cui potrete ospitare il vostro sito con meno di 12€ l’anno.

Prezzi molto buoni anche quelli di Keliweb ( 19,90 euro / anno), Supporthost ( 1,75 euro / mese) e Ergonet (20 euro / anno), che si mantengono tutti sotto i 2 euro al mese.

Nella media Serverplan e Netsons, con i loro pacchetti base da 24 euro / anno.

SiteGround ( 3,95 euro / mese) e Bluehost ( 3,59 euro / mese) cominciano ad essere più costosi, ma restano comunque più accessibili rispetto a GoDaddy ( 5,99 / mese).

Il pacchetto base più costoso di tutti è quello di WP-Engine: 35 euro al mese non sono pochi.È importante ribadire ancora una volta che le funzioni incluse in ciascun piano di hosting variano da provider a provider. Questo significa che si deve sempre valutare il prezzo in base alle proprie esigenze. Ad esempio, se volete aprire un sito in WordPress, non vi servirà a niente risparmiare qualche euro per un hosting che non include il database MySQL. I novizi, poi, dovrebbero valutare l’idea di investire in un hosting magari più costoso, ma ricco di automazioni e funzioni che non li obblighino a scervellarsi col codice.

4. Funzioni incluse: più o meno tutti i provider analizzati permettono di usufruire gratuitamente di determinate funzionalità, tra cui la migrazione dei siti, il backup automatico, il certificato SSL o il dominio incluso. questo ribadisce ancora una volta il fatto che l’hosting perfetto per tutti non esiste. Valutate bene cosa dovrete fare col vostro spazio web e scegliete di conseguenza.

5. Funzionalità addizionali: ci sono poi alcune funzioni molto interessanti proposte da certi provider, che rappresentano un bonus nel voto finale attribuito alle società.

Alcuni esempi: il Geotarget di WP-Engine, che permette di mostrare contenuti diversi a seconda della localizzazione geografica dell’utente, o l’Easy App di Serverplan, con cui potrete effettuare la migrazione di un sito con un solo click.

6. Facilità d’uso: comprendere il funzionamento del cPanel non è cosa scontata. Per questo, alcuni servizi di hosting sono andati incontro ai web developer in erba, ottimizzando e semplificando la versione originale del cPanel o, nel caso di Hostinger ed Ergonet, proponendo un pannello di controllo di propria invenzione.

Oggigiorno, la maggior parte dei principianti si affida a WP o simili e quasi tutti gli hosting testati offrono l’installazione con un click dei più noti CMS. Un’eccezione è Tophost, che permette l’installazione senza uso di codice solo per WordPress.

Quello che ci ha più impressionato da questo punto di vista è Supporthost, che oltre a offrire tutte le facilitazioni possibili, offre anche la possibilità di creare un tutorial su richiesta per qualsiasi problema.

7. Server in Italia: di solito, la presenza di server in Italia ti permette di ottenere minori tempi di risposta da parte del sito e un controllo più diretto sul corretto funzionamento del server stesso. Se volete affidarvi a un datacenter italiano dovete scegliere uno tra Aruba, Ergonet, Serverplan, Keliweb, Netsons o Tophost. I provider che, invece, non hanno server nel bel paese sono Bluehost, Hostinger, SiteGround, GoDaddy e Supporthost.

8. Assistenza clienti (disponibilità e tempi di risposta): abbiamo testato lo staff di assistenza di ogni provider, valutando positivamente quelle società che offrono più modalità di contatto oltre al semplice ticket, oltre alla disponibilità e prontezza nel rispondere a un utente totalmente alle prime armi. Per quest’ultimo punto, un bonus lo hanno ricevuto quei provider che permettono la live chat e che rispondono al telefono più rapidamente.I migliori hosting per l’assistenza clienti sono senza dubbio Hostinger e SiteGround. Entrambi offrono un servizio 24/7 insieme a risposte esaustive in tempi estremamente rapidi: si parla di massimo 10 minuti di attesa!Molti sono nella media: Serverplan, Bluehost, GoDaddy, Netsons, Supporthost, Ergonet e WP-Engine offrono tutti un buon servizio 24/7, risposte in poche ore e un’ottima gamma di strumenti per contattare il loro staff. Una piccola eccezione è rappresentata da GoDaddy: nei giorni festivi, il suo servizio clienti è spesso intasato e i tempi di risposta si allungano un po’.

Abbiamo avuto esperienze negative con Keliweb e Aruba. Il primo offre un servizio di e-mail e ticket 24/7, mentre per il resto bisogna utilizzare un telefono verde attivo 6 ore al giorno durante i feriali. Le risposte sono state poco esaustive, anche se mediamente veloci. Aruba, invece, in alcuni casi ha impiegato anche un paio di giorni per risponderci.

Particolarmente negativa l’esperienza con Tophost: solo ticket per contattare il servizio clienti e risposte ridotte ai minimi termini, per le quali abbiamo dovuto aspettare anche giorni.

9. Assistenza in italiano: per contattare un’assistenza clienti in inglese è necessario un livello di conoscenza della lingua tale da poter conversare senza problemi e, soprattutto, senza dover ricorrere ai traduttori online, a men che non si voglia finire per capire fischi per fiaschi.Se vuoi affidarti a un’assistenza in lingua italiana, meglio scegliere uno tra Aruba, Ergonet, Keliweb, Netsons, Serverplan, Supporthost o Tophost.Se, invece, avete un’ottima conoscenza della lingua inglese, affidatevi pure a tutti gli altri.

10. Politica rimborsi: ormai quasi tutti i web hosting provider promettono almeno 30 giorni di garanzia “soddisfatti o rimborsati” (eccetto alcuni casi particolarmente positivi come i 60 giorni di Ergonet). Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo un mare, e dopo aver provato personalmente le procedure di rimborso, abbiamo notato che raramente si parla dell’intero importo. Questo è, ahimè, un aspetto su cui praticamente tutti i provider hanno peccato di trasparenza, rimandandoci al massimo ai termini e condizioni, anche quando abbiamo posto la domanda direttamente al servizio di assistenza.

Dunque, qual’è il miglior hosting del 2019 per l’Italia?

Al termine dello nostro test abbiamo potuto appurare che non c’è una compagnia che spicca in maniera particolare fra i dodici contendenti; abbiamo quindi preso in considerazione anche la loro popolarità e deciso di scegliere il servizio di hosting italiano che ha convinto di più nei test, giungendo alla conclusione che il nostro preferito è al momento Serverplan.

Ha totalizzato punteggi molto alti, grazie agli investimenti in funzionalità ottime sia per i principianti che per i web developer più esperti, mantenendo sempre costi contenuti con upgrade o downgrade sempre disponibili, calcolando solo la differenza di prezzo.

A questo aggiungete le ottime performance e un’efficiente assistenza clienti e il risultato è un servizio davvero completo di tutto.

Vale davvero la pena dare un’occhiata più da vicino a Serverplan, e per questo vi consigliamo di leggere la nostra recensione completa

Il miglior web hosting italiano è all’altezza dei colossi internazionali?

A questo punto, però, sorge la domanda: il miglior provider italiano può competere con le società internazionali più apprezzate nel nostro paese?

Per dare una risposta a questo quesito, abbiamo deciso di confrontare Serverplan con due giganti dell’hosting che da sempre riscuotono un gran successo nel nostro paese, ossia Hostinger e SiteGround.

Ma prima di tutto: chi sono Hostinger e SiteGround?

Hostinger è una delle aziende di hosting più famose al mondo. La sua base di iscritti cresce ogni giorno di più da ben 15 anni, dandogli così un autorità nel settore tale da poter abbassare le tariffe per l’acquisto di spazi web e ritrovarsi a essere una delle società più economiche del settore.

È facile pensare che a prezzi bassi corrispondono a bassa qualità, ma Hostinger dimostra giorno dopo giorno che ciò non è sempre vero, assicurando strumenti innovativi, funzionalità adatte anche ai principianti e alti livelli di web security a prezzi irrisori.

SiteGround è secondo noi un gradino più in basso rispetto ad Hostinger, ma comunque uno dei migliori hosting in circolazione. la cosa interessante di questa società è la varietà di pacchetti che mette a disposizione per venire incontro alle esigenze di ogni sviluppatore più o meno esperto. Si parla di un cPanel ottimizzato e semplificato anche per gli utilizzatori meno esperti insieme a strumenti dedicati agli smanettoni, a cui associa un supporto clienti tra i migliori in circolazione.

Ma anche SiteGround ha i suoi lati negativi: i prezzi sono più alti della media e le prestazioni registrate testando uptime e velocità di caricamento, seppur non preoccupanti, non sono al livello dei due rivali.

Di seguito una tabella riassuntiva del confronto tra Serverplan, Hostinger e SiteGround.

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E se non parlo inglese?

Come potete ben vedere, l’offerta italiana di società di web hosting non ha nulla da invidiare con i provider famosi a livello internazionale: basta notare quante più piccole realtà italiane abbiano dimostrato di non avere niente da invidiare al popolarissimo SiteGround e di giocarsela quasi ad armi pari persino con Hostinger.

Se non parlate una parola di lingua inglese, quindi, potete evitare tranquillamente quelle società che non hanno un servizio clienti italiano, per non rischiare così un’esperienza insoddisfacente, impazzendo dietro ai traduttori online. In tal caso meglio optare per una delle opzioni made in Italy, primo fra tutti Serverplan, ma in base alle proprie esigenze si potrebbe puntare anche Keliweb o Ergonet. In ogni caso, non state rinunciando alla qualità.

Per chi mastica un po’ di inglese, invece, Hostinger rimane l’opzione migliore sul mercato sia per rapporto qualità-prezzo che per prestazioni generali.

Perché scegliere un hosting italiano

Due elementi di cui non abbiamo ancora parlato ma che rivestono particolare importanza per la scelta del web hosting provider da cui acquistare lo spazio per il tuo vostro internet, sono la possibilità di scegliere un dominio .it e la garanzia di usare un datacenter in italia.

Partiamo dal perché è meglio scegliere un dominio .it.

Nessuno vieta di scegliere un dominio .com o .net per il proprio sito; tuttavia, con un dominio .it la tua visibilità su Google.it sarà nettamente maggiore, perché l’IP del dominio aiuterà google a capire la nazionalità del vostro sito e riconoscerlo quindi come più rilevante per le query in italiano.

Detto questo, scegliere un provider  tutto italiano permette di avere anche qualche certezza in più: infatti, società di web hosting come Ergonet, Keliweb, Netsons e Serverplan garantiscono un supporto diretto in lingua italiana, il che si traduce in nessun problema di fuso orario e zero perdite di tempo.

Avere i server in italia, poi, riduce i tempi di risposta del sito , il che aiuta il posizionamento su Google (un altro vantaggio in chiave SEO, quindi) e la user experience.

Ultimo ma non ultimo, affidandosi a un hosting italiano non si corre il rischio di perdere soldi a causa del cambio valuta in costante oscillazione; utile soprattutto per le aziende con budget prefissati.

Conclusioni

Riepilogando, siamo partiti da una lunga lista di provider, che ci sono stati consigliati da una schiera di web developer, blogger e lavoratori online. Di questi abbiamo selezionato i migliori 12 e li abbiamo confrontati tra loro sulla base di una serie di criteri fondamentali elencati poco fa.

Ci ritroviamo ora con i tre finalisti: Serverplan, Hostinger e SiteGround.

Qual’è il migliore in assoluto tra i tre per il vostro sito internet?

Hostinger senza dubbio rappresenta il top sul mercato, grazie ai suoi prezzi irrisori, le prestazioni che rasentano la perfezione e l’ampia scelta di pacchetti. Se avete problemi con la lingua inglese, però, potrebbe non essere la scelta migliore. come detto precedentemente, infatti, la comunicazione con l’assistenza clienti è fondamentale.

Per chi non parla inglese, Serverplan potrebbe essere la scelta migliore, dato che i suoi server italiani hanno dimostrato di garantire prestazioni eccellenti al pari di Hostinger. Il prezzo per il pacchetto base in questo caso raddoppia rispetto al gigante internazionale, ma si tratta sempre di un costo nella media generale e avere un’assistenza così affidabile in italiano può da sé valere la spesa.

Il servizio clienti di SiteGround è il migliore tra tutti quelli che abbiamo provato. Per un principiante che non ha la minima idea su come muoversi potrebbe essere, quindi, l’ideale. Peccato solo per le sue prestazioni, in cui si è dimostrato meno efficiente di Hostinger e Serverplan, e i prezzi più alti rispetto agli altri due contendenti.

Insomma, nonostante SiteGround si sia dimostrato un ottimo rivale per quanto riguarda funzionalità e assistenza clienti, Hostinger e Serverplan si piazzano un gradino più in alto.

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