RECENSIONI E OPINIONI DI ESPERTI WP Engine

Roberto Popolizio
Roberto Popolizio
Esperto di web hosting
Wp-Engine si propone di fare una cosa sola e farla bene: offrire il miglior servizio di hosting per Wordpress. Difficile in effetti trovare un’offerta per Wordpress di pari livello in quanto a feature, performance e facilità d’uso.

Panoramica

Il miglior hosting per Wordpress?

WP Engine

Wp-engine nasce nel 2010 con lo scopo di conquistare l’affollato mercato del web hosting gestito per WordPress. Contando i suoi 85000 clienti in 140 paesi, pare che ci siano riusciti, ma le apparenze a volte ingannano.

Scopriamo la gamma di offerte di questo servizio di web hosting che da sempre punta molto sul creare una reputazione basata sulla competenza dei suoi esperti e i valori etici dell’azienda.

Come da copione, ho acquistato il piano più basilare, per analizzare le performance, il servizio clienti e la completezza della loro offerta sin dai pacchetti più economici.

Vediamo com’è andata.

 

Caratteristiche

4.9

Un’offerta ineguagliabile per Wordpress, ma...

Come detto prima, l’offerta di Wp-engine non è ampia come per molti dei suoi competitor, visto che puntano solo agli utenti di WordPress (ma questo non è necessariamente un male): niente cloud hosting né VPS, ma solo hosting condiviso e server dedicati per i piani custom.

Andando a sbirciare le funzioni dei quattro piani di shared hosting, saltano subito all’occhio due mancanze: non si può registrare un dominio, il che non farà di certo felici i novizi, e niente email. Tocca quindi aggiungere entrambe alla lista della spesa, quando necessario.

Anche lo spazio non è più generoso di altri: i soli 10GB del piano Startup non lasciano molto spazio per crescere. È Comunque abbastanza per piccoli progetti senza pretese.

Soluzioni per WordPress

Stiamo parlando di un hosting specifico per WP, allora andiamo a vedere i punti di forza che spingono così tanti utenti di quest CMS a scegliere WP-engine.

Uno su tutti, l’ottimo framework Genesis e gli oltre 35 temi Studiopress inclusi sin dal piano startup. Questa è stata una mossa a mio dire azzeccatissima per distinguersi dalla massa.

Per chi vuole creare un e-commerce, ci sono più di 40.000 plugin, che coprono davvero ogni aspetto dalla sicurezza al design.

Ultimo ma non ultimo, le svariate integrazioni con Google, Amazon, Cloudfare, BigCommerce e altri colossi del web.

Funzioni avanzate

Per la gioia dei developer, tutti tutti i piani includono un content delivery network (CDN) e permettono l’accesso diretto al codice.

È presente anche un’area di staging che permette di testare ogni modifica apportata prima della pubblicazione. Questo è un elemento spesso sottovalutato, ma che da sé vale il prezzo. Provate a chiedere a qualche esperto quanto può costare rimediare a certi errori sul codice… potreste tranquillamente arrivare a raddoppiare le spese di un mese.

Infine, meritano una menzione la possibilità di creare repository Git e la connessione via SFTP.

Interessante anche il plugin GeoTarget che permette di adattare in automatico i contenuti del sito in base al paese di provenienza dell’IP del visitatore.

Sicurezza e GDPR

Un’altra spesa spesso da prendere in considerazione è il certificato SSL, ma su WP-engine lo troverete già incluso insieme ai backup automatici per 40 giorni.

Fa piacere anche sapere che utilizzano un datacenter ridondante e che il team Wp-engine si occupa di revisionare il codice ai fini della sicurezza, per proteggere da attacchi bruteforce e DDos.

Se poi il sito venisse hackerato, si prenderanno carico di passare a Sucuri il caso (a loro spese), per poi decidere sul da farsi.

Analytics

Altra feature molto interessante, è l’integrazione di una versione semplificata di Google Analytics e di un tool per monitorare le performance del vostro sito direttamente sulla dashboard.

Facile da usare

4.9

Più facile di tanti, ma meno versatile

Pannello di controllo

WP Engine

Non ha niente a che vedere con il classico cPanel e bisogna dire che hanno fatto un buon lavoro nel semplificarne l’interfaccia, ma resta il rischio di creare creare un po’ di confusione, in particolare per i novizi, considerata anche l’assistenza non sempre veloce.

Meno positiva è stata la mia esperienza sulla dashboard dell’area clienti. Troppo densa di testo e con diverse upsell, che caratterizzano un po’ tutta la user experience su WP-engine.

Migrazione sito gratuita (oppure no?)

Sul sito leggiamo “Migration free” in grassetto. Se come me pensate che il tempo è denaro, allora la migrazione con WP-engine non è esattamente gratuita, nonostante sia comunque super facile anche per un novizio, grazie al tool specifico incluso nei piani di hosting condiviso. Per i piani Custom, invece, vi verrà assegnato un addetto che si prenderà carico dell’intero processo. In ogni caso, c’è anche una guida piuttosto dettagliata (ma in inglese) e la chat sempre a portata di mano.

Upgrade

Un po’ come per la migrazione di un sito, ogni upgrade può essere effettuato sul portale facendosi seguire da un addetto del team Wp-engine, mentre per i piani Scale e Custom si occupano di tutto loro. Questo è un grosso vantaggio che a seconda dei casi può giustificare i prezzi a prima vista un po’ alti di WP-engine.

Versatilità non al top

Questo è un problema ampiamente discusso e su cui concordo con tanti detrattori. WP-engine ha sempre voluto distinguersi dalla massa, e per questo deve escludere a priori l’uso di plugin che potrebbero comprometterne le funzionalità, ma questo va ovviamente a discapito della versatilità.

Tante funzioni a portata di click

Ottima la scelta di funzioni attivabili con un solo click dalla dashboard, fra cui troviamo:

  • Setup del dominio
  • Setup CDN
  • Gestione backup
  • Migrazioni

Performance

4.9

Una bomba!

Il 12 agosto di quest’anno, WP-engine ha pubblicato un articolo sul suo blog dicendo di poter garantire una performance del 40% superiore a qualsiasi altro hosting per WordPress. Sarà vero?

WP Engine

Dire veloce è poco! Uno dei più scattanti mai testati dal sottoscritto finora. Da prendere in considerazione, quindi, se la user experience è per voi un fattore imprescindibile.

Ho anche monitorato l’uptime del mio sito per una settimana. Ecco il risultato:

WP Engine

Non perfetto, avendo registrato un downtime, ma si tratta di un solo minuto. Per il resto del tempo, non è sceso mai sotto il 99.9%.

Tutto sommato, uno degli hosting più performanti incontrati sinora.

Assistenza

4.5

Live chat e non ci pensi più

Live chat

WP Engine

Promettono un servizio presente tutto l’anno 24 ore su 24 e dopo averli testati in vari orari, gli credo. Gli addetti dimostrando sempre una preparazione e disponibilità ottimali, seppur tentando continuamente di spronarti a leggere le loro guide o contattarli telefonicamente, ma basta dissentire e continueranno a seguirti in chat.

C’è anche un supporto premium accessibile dall’area clienti. A volte rispondono piuttosto lentamente, ma sono tutti molto preparati.

A questo punto, credo non valga nemmeno la pena parlare dell’assistenza tramite email, non ne avrete bisogno. Stesso discorso per l’assistenza telefonica: non mi è mai servita e comunque i call center sono presenti solo negli USA, a Londra e in Australia.

In generale, sono rimasto piacevolmente colpito dal servizio clienti, anche se non in italiano e non sempre rapidissimo.

FAQ e risorse

Davvero ben fatta con molti articoli, infografiche, ebook e webinar. Può valer la pena darci un’occhiata prima di contattare la chat.

Prezzi

4.6

Costi

A prima vista WP-engine sembra sparare un po’ alto: 35$ come prezzo di partenza per un solo sito e appena 25.000 visite mensili potrebbe spaventare, ma dipende tutto dalle vostre esigenze. In diversi casi, le performance e le automazioni offerte da WP-engine possono valere da sole il prezzo.

Il sistema di prezzi basato sul traffico può risultare poco invitante per molti. Ad esempio, nel mio lavoro mi ritrovo continuamente con clienti che si preparano a lanciare un prodotto, nel cui periodo è normale aspettarsi un picco di traffico che il piano attuale acquistato su WP-engine potrebbe non supportare, obbligandoci così a una spesa aggiuntiva e magari non necessaria nel lungo termine.

È palese che abbiano deciso di rivolgersi a una clientela specifica, quindi pensate bene a cosa dovete fare con il vostro hosting, prima di decidere.

Metodi di pagamento

Un po’ limitati qui; si può pagare solo con carta di credito o con bonifico, se si acquista un qualsiasi piano per almeno un anno o un piano premium a prescindere dal periodo.

Attenzione ai prezzi in vetrina!

Questa è una pratica comune a molti provider e che io detesto. I prezzi mostrati non sono quelli finali. Nel mio caso, ho scelto un server in Germania, il che mi è costato 10 dollari in più. Poco male, ma comunque un punto a sfavore in quanto a trasparenza.

Rimborsi

Ottima la garanzia soddisfatti o rimborsati di 60 giorni sia per i piani mensili che quelli annuali, comune a non così tanti servizi di web hosting.

Per chi ha usato il suo account annuale (o di più anni) solo parzialmente, verrete rimborsati per il periodo inutilizzato. Tutto normale fin qui, ma fate attenzione a una cosa: pagando per un piano annuale, si ottengono due mesi gratis e questo significa che se avete pagato per un solo anno e siete arrivati al decimo mese di utilizzo, non avrete diritto ad alcun rimborso.

Gli addetti mi hanno consigliato di chiedere il rimborso non più tardi di una settimana dalla cancellazione dell’account.

 

Risultato finale di WP Engine

Pro:

  • Ottimizzato per WordPress
  • Garanzia soddisfatti o rimborsati di 60 giorni
  • Velocissimo

Contro:

  • Potrebbe risultare complesso all’inizio
  • Meno versatile di altri
  • Costoso, a seconda delle esigenze

 

Roberto Popolizio
Roberto Popolizio
Roberto è uno specialista SEO che dal 2011 aiuta negozi e-commerce e business locali nella promozione del loro brand e ad aumentare il traffico sul web. Quando non sta ottimizzando qualche pagina web o generando backlink per uno dei suoi clienti in giro per il mondo, gli piace perdersi per le strade dell’Asia con la sua moto.
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