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5 Pericoli nell’Acquisto di una Lista Email nel 2019 + Strategie Alternative

Sarah Turner
Sarah Turner
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26 Settembre 2019

L’email marketing è uno dei più vecchi metodi di promozione web ed è ancora uno dei più efficaci. Le campagne email hanno un impressionante tasso di successo del 30%, venendo solo dopo la SEO (32%) e il Content Marketing (30%). Per coloro che si impegnano maggiormente nel marketing, l’email può essere efficace fino al 55%, se il software/apprendimento automatico guidano i contenuti.

Dunque, se non avete ancora investito nell’e-mail marketing, è giunto il momento di farlo! (Date un’occhiata ad alcune tra le migliori soluzioni per email marketing qui!) Sottovalutare questo canale essenziale potrebbe danneggiare la crescita del vostro sito in modo significativo. Tuttavia, questo non è un invito a collegarsi online e trovare la lista email più economica. Comprare gli indirizzi dei destinatari comporta tanti problemi e potrebbe compromettere la vostra campagna piuttosto che esservi di aiuto.

Chi Compra le Liste Email?

5 Pericoli nell’Acquisto di una Lista Email nel 2019 + Strategie Alternative

Ci sono diverse ragioni per le quali il proprietario di un sito web potrebbe optare per l’acquisto di una lista email. Quasi tutti pensano che faccia risparmiare tempo, sia facile da utilizzare e faccia evitare una montagna di lavoro! Questo la rende una possibilità molto attraente per alcune tipologie di aziende:

  • Nuove Aziende. Se siete agli inizi, creare una lista partendo da zero potrebbe essere un po’ difficoltoso. Invece di dedicare del tempo a curare un gruppo di destinatari reali, comprarne uno sembra essere la soluzione più facile e veloce.
  • Aziende con Inaspettato Calo del Traffico. I cali improvvisi sono parte integrante di un sito web. Può risultare molto frustrante sperimentare e identificare il problema, trovare una soluzione e recuperare terreno. In questo caso, comprare una lista email per un’urgente campagna promozionale può diventare un’opzione molto interessante.
  • Coloro che Non Vedono i Progressi Desiderati. Impiegare tanto tempo a far crescere la propria lista email senza avere dei risultati soddisfacenti potrebbe comprensibilmente provocare un sentimento di frustrazione. In queste situazioni, alcuni webmaster potrebbero arrendersi e comprarne una.

E anche se molti proprietari di siti web potrebbero comprendere bene queste situazioni, ciò non giustifica affatto questo metodo. Comprare una lista email ha molti più lati negativi che positivi.

Pericolo n.1: Violazione della legge

La protezione dei dati è una questione controversa al momento e sono state introdotte un considerevole numero di normative per proteggere la popolazione mondiale dall’abuso e condivisione delle proprie informazioni personali. Le liste email disponibili online ricadono automaticamente in questa categoria, dato che così facendo non avete alcuna conferma del fatto che i membri a) siano consapevoli e b) abbiano consentito a condividere i propri dettagli con altri. Potrebbe verificarsi, una volta ogni tanto, che essi abbiano spuntato una casella che autorizza la condivisione delle proprie email con affiliati, ma è probabile che non vedranno la vostra campagna di messaggi di posta non richiesti come un uso legittimo.

Dunque, quali leggi proibiscono con precisione la condivisione delle liste di contatti in questo modo?

Legge CAN-SPAM Act

George Bush ha approvato una legge nel 2003 che regolamenta severamente l’utilizzo dei dati come gli indirizzi email. Questa ha diverse sezioni, ma quella più chiaramente rilevante proibisce esplicitamente l’email marketing “freddo”. Oltre ad affermare che gli indirizzi non possono essere venduti o comprati, dichiara anche che un destinatario deve scegliere volontariamente di essere inserito in una campagna. Esistono delle disposizioni per quest’ultimo punto ma, se non vi occupate personalmente della lista, non potete confermare di soddisfare questi parametri.

GDPR

Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) è un regolamento europeo del 2016 che potrebbe anch’esso legarvi le mani se la lista email che avete acquistato include dei membri dell’Unione europea. In linea generale, è stato creato per permettere agli utenti web di riconquistare il controllo dei propri dati, tra cui specificare quando e dove vengono utilizzati. Alcune parti del regolamento non riguardano le liste email, ma quelle che non sono ben definite sono da considerare allarmi rossi. La legge afferma che gli utenti devono avere la capacità di aggiornare le proprie informazioni personali in modo facile, richiedere il blocco o la cancellazione completa e chiedere dettagli da inviare loro o a terze parti. Se avete acquistato una lista email, allora i destinatari non sono neanche consapevoli del fatto che voi siate in possesso dei loro dati, e questo va già contro il GDPR.

Sebbene alcuni siti web potrebbero ignorare costantemente queste limitazioni senza alcuna ripercussione, le conseguenze dell’essere scoperti non valgono il rischio. Dovrete pagare una multa salata e ricevere delle sanzioni che potrebbero danneggiare la vostra azienda in modo significativo.

Pericolo n.2: Danneggiamento della Reputazione del Proprio Brand

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La reputazione di un brand ha molta importanza. Uno studio del 2013 ha mostrato che l’autenticità era una delle migliori qualità che attirava i clienti a un brand. Gli utenti vogliono fidarsi delle aziende che visitano prima di investire i loro soldi. Quindi fare qualcosa che potrebbe danneggiare la propria reputazione è un pericoloso rischio.

Nessuno vuole una mail non richiesta. Queste sono fastidiose, ripetitive e, il più delle volte, vanno a finire direttamente nel cestino. Comprando una lista email ampia, starete soltanto inquadrando la vostra azienda come spam. Non solo vedrete le vostre conversioni ridursi, ma è anche probabile che darete il via a un effetto domino. Le persone che ricevono spam si lamentano spesso del fastidio sui social media o su piattaforme di recensioni. Dato che il 61% dei clienti legge le recensioni prima di effettuare un acquisto, di certo non vorrete che la maggior parte delle opinioni dei clienti sul vostro brand sia negativa.

Utilizzando le liste email vedrete anche ridursi le percentuali di customer retention (abilità di conservare i clienti nel tempo). I consumatori che continuano a tornare sul vostro sito rappresentano il principale elemento dei vostri margini di profitto. Le cifre dichiarano che un aumento del customer retention rate del solo 5% può portare a un significativo aumento del 25-95% nel fatturato dell’azienda. Per ogni email indesiderata che è fonte di disturbo, avrete perso la possibilità di un ritorno del cliente.

Pericolo n.3: Compromissione delle Statistiche

Le metriche di un sito web sono incredibilmente importanti per una precisa valutazione del successo del proprio sito. Sfortunatamente, comprare liste email cambia spesso le vostre statistiche, dato che non sarà stato applicato lo stesso impegno nella cura del proprio pubblico. Diverse metriche, che sono fondamentali per monitorare i progressi del sito, risulteranno alterate in modo considerevole anche con l’acquisto di una sola campagna email:

  1. Bounce Rate (Frequenza di Rimbalzo). Non solo aumenterete la frequenza di rimbalzo in loco, dato che i destinatari delle email possono anche cliccare ma magari non avere interesse a navigare, ma un’elevata frequenza di rimbalzo delle email aumenterà anche la possibilità di farvi etichettare come spam.
  2. Deliverability (Tasso di Consegna). Tutti i migliori servizi di email marketing prendono nota della posta ripetitiva e sconclusionata. L’uso scorretto delle liste può comportare delle sanzioni e ridurre la possibilità che le vostre email raggiungano le caselle di posta desiderate.
  3. Engagement (Coinvolgimento). Finora le vostre statistiche di engagement sono basate su un pubblico conquistato con fatica che avete invitato a investire nel vostro brand. Aggiungete in una lista di migliaia di persone qualcuno che non ha mai sentito parlare di voi, e finirete per far crollare i vostri livelli generali di engagement.
  4. Come spiegato sopra, aspettarsi le stesse statistiche di engagement da una campagna email non richiesta è da ingenui. Le email di spam sono note per funzionare solo lo 0,000008% delle volte, dunque il vostro tasso generale di conversione diminuirà drasticamente.

Dal momento che le metriche sopraelencate sono spesso utilizzate per dimostrare il successo di un’azienda, sarebbe preferibile non giocarci troppo.

Pericolo n.4: Potrebbe Non Funzionare

Solo perché una lista email è in vendita, anche se si propone di raggiungere uno specifico pubblico ristretto, non c’è garanzia che ci riesca; in realtà è molto più probabile il contrario. Una lista email acquistabile non è esclusiva, dunque gli indirizzi contenuti in essa sono già stati acquistati e spammati fino alla nausea da altre aziende. Se questa lista è così valida come viene detto, il proprietario non avrebbe scelto di venderla. In realtà, questi destinatari saranno già stanchi di campagne promozionali infinite e potrebbero essere meno propensi al coinvolgimento rispetto magari ai contatti messi insieme personalmente.

Verosimilmente, la lista stessa potrebbe essere obsoleta. L’esperto del settore Loren MacDonald ha dichiarato che ogni anno il 25-30% delle liste email diventa privo di valore. Questo non ci traduce solo in perdita di tempo ed email inefficaci; inviare pubblicità ad account inattivi è anche un modo sicuro per venire identificati come spam.

Un’altra barriera per l’acquisto delle liste email è l’aumento di avvisi e allarmi riguardanti le minacce di phishing. Dato che gli utenti web sono continuamente avvisati di stare attenti ai mittenti sconosciuti e ai link presenti nelle email, la quantità di engagement tramite email indesiderate precipita vertiginosamente.

Pericolo n.5: Avviso ai Filtri AntiSpam

I filtri antispam sono gli elementi decisivi delle campagne di email marketing. Essi rappresentano il primo ostacolo che, in caso di fallimento da parte vostra, potrebbe annullare tutti i vostri sforzi. Gli esperti di marketing spaziano all’infinito per creare dei messaggi perfetti che non cadranno in questi meccanismi. Tuttavia, tutti questi sforzi possono risultare vani nel caso in cui facciate l’errore di acquistare una lista email.

Nel decidere se etichettare un messaggio come spam, i client email tengono conto di diversi fattori:

  • Penalizzazioni Assolute. Dal momento che i provider di servizi email utilizzano spesso indirizzi IP condivisi, essi vietano automaticamente l’utilizzo delle liste acquistate. Questo avviene perché se qualcuno è nella blacklist, tutti gli altri mittenti nella rete verranno penalizzati. Non sono la vostra campagna sarà etichettata come spam, ma potreste anche vedervi negato l’accesso alla piattaforma una volta per tutte.
  • Diminuzione Posta in Entrata. Dato che le email indesiderate sono malviste, spesso gli utenti le etichettanno manualmente come spam. Più questa cosa accade, maggiori sono le probabilità di essere inseriti totalmente nella blacklist senza avere più la possibilità di inviare email. Questo è il motivo per cui le liste email anonime vengono spesso viste come “destinatari ad alto rischio”.
  • Email Rimbalzate. Come accennato precedentemente, una considerevole parte della lista email acquistata potrebbe includere account inattivi. Questi indirizzi sono conosciuti per essere delle trappole spam, dato che i client email monitorano la posta inviata ad essi. Dato che i possessori di account inutilizzati non danno il permesso o interagiscono con i messaggi, questo è un chiaro segnale che le vostre email sono spam, perciò i provider del servizio email si comporteranno di conseguenza.

Inviando delle email di massa, c’è sempre il rischio di venire etichettati come spam. Bisogna cercare di ridurre al minimo questo rischio, ma comprando una lista email si ottiene l’effetto contrario.

Opzioni Alternative

5 Pericoli nell’Acquisto di una Lista Email nel 2019 + Strategie Alternative

Se acquistare una lista email non è la risposta esatta che conduce a lead qualificati, cosa lo è? Sfortunatamente, non esiste una soluzione immediata per un marketing di successo. Creare un pubblico autenticamente coinvolto richiede del tempo; solo coloro che hanno voglia di investire il loro tempo vedranno i risultati desiderati. Nonostante questo, esistono dei trucchetti e consigli che potrebbero ottimizziare questo processo.

I seguenti punti vi aiuteranno a creare una lista email utilizzando una soluzione per email marketing, aumentare l’engagement e realizzare più profitti che mai!

1.      Affidatevi a uno Stratega

La maggior parte delle aziende online di successo ha un team dedicato nella creazione di una strategia marketing di qualità. Assegnando questo compito a un team specifico, potrete investire il vostro tempo in qualcos’altro. Se avete il tempo per concentrare la vostra totale attenzione, il risultato sarà ancora più efficace. Ci sono tantissimi esperti digital qualificati, e assumerne uno potrebbe rivoluzionare il vostro email marketing.

2.      Create un Funnel (Imbuto di Conversione)

Se non avete il budget necessario per assumere qualcuno, allora è possibile creare le vostre campagne da soli. Un funnel, o imbuto di conversione, è un diagramma utile per riuscire a visualizzare una strategia che catturi i lettori e li porti a fare un giro sul vostro sito, cosa che potrebbe portare a un’eventuale conversione e fiducia nel brand. Una volta che avete pronta una struttura appropriata, il vostro unico lavoro sarà quello di costruire l’affidabilità del brand che attirerà lead che si concentreranno in cima a questo imbuto. Una volta fatto, la vostra lista email crescerà spontaneamente.

3.      Migliorate il Traffico Organico

Creare fiducia e interesse per il vostro sito è il miglior modo per raccogliere lead vantaggiosi. Un possibile metodo è tramite la SEO onsite e dei contenuti che aiuterà a far salire la posizione su Google. Dato che i siti presenti nella prima pagina di Google ricevono il 75% dei clic, potreste riuscire a rivoluzionare la vostra visibilità online. Mentre le keyword una volta erano il punto focale per la maggior parti degli esperti SEO, il lancio di Google RankBrain ha cambiato il formato. Adesso, contenuti dettagliati e di qualità sono più importanti, insieme alla creazione di reti interne per raggruppare degli argomenti e guidare i potenziali clienti in giro sul vostro sito.

4.      Create Incentivi per gli Utenti

La creazione di una lista email di successo viene fatta al meglio scegliendo delle iscrizioni associate. Scegliere questa via significa che, quando inviate le mail, i destinatari avranno già espresso attivamente un interesse, e questo riuscirà a farli interessare più facilmente. Ad ogni modo, la difficoltà sta nel convincerli a iscriversi. Molti siti creano degli incentivi per gli utenti offrendo delle offerte esclusive ai propri iscritti; queste possono essere rappresentate anche da contenuti in anteprima, sconti o campioni gratuiti durante l’anno.

Non Cadete nella Trappola dei Rimedi Veloci

Per quanto l’acquisto di una lista email possa tentare, dato che farebbe risparmiare tempo e sforzi nel crearne una partendo da zero, i lati negativi superano di gran lunga i presunti vantaggi. Inoltre, ci sarebbe comunque da discutere sul fatto che si vedrebbero dei risultati. Con così tante limitazioni previste dalla legge ed effettivi ostacoli, la probabilità che il vostro acquisto si riveli valido è incredibilmente bassa.

Se non volete sacrificare il duro lavoro che avete messo nel vostro sito, allora farete meglio a concentrare i vostri sforzi sulla crescita di un pubblico reale. Alla fine della fiera, i clienti fedeli valgono infinite volte più degli indirizzi email non verificati.

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