RECENSIONI E OPINIONI DI ESPERTI Aruba.it

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Roberto Popolizio
Roberto Popolizio
Esperto di web hosting
Un gigante del web hosting, che offre davvero di tutto. Impossibile non trovare quel che si cerca per il proprio progetto online su Aruba e i prezzi sono allettanti. Peccato che la qualità non vada di pari passo con la quantità, motivo delle tante critiche subite da Aruba negli anni e a buona ragione. Qualunque sia il vostro progetto web, si trova di meglio.

Panoramica

Una bella fetta di web

Aruba è una delle principali piattaforme di hosting italiane, attiva dal 1994 e che gestisce cifre enormi: 2.6 milioni di domini, 8.6 milioni di caselle email, 6.1 di email PEC e ben 5 milioni di clienti in giro per il mondo. Un mostro del web hosting da cui non ci si aspetta altro che il meglio, ma sarà all’altezza delle aspettative? Scopriamolo

Caratteristiche

4.9

Di tutto di più (o quasi)

Aruba.it

Di sicuro, una cosa che colpisce di Aruba è la grandissima libertà di scelta. Ci sono pacchetti di hosting di tutti i tipi e anche gli utenti più esperti o esigenti troveranno di sicuro quel che cercano. Dai pacchetti hosting Linux per diversi CMS, a partire da WordPress (per il quale abbiamo  anche due piani personalizzati), passando per Joomla, Magento, Drupal, Prestashop, Moodle, Sugar CRM, OpenCart, phpBB e altri. Cercate una soluzione per un blog, forum in php, portali di e-commerce? Su Aruba troverete di certo qualcosa che fa al caso vostro.

Sicurezza e GDPR

Per quanto riguarda il lato sicurezza, devo dire che Aruba svolge un lavoro eccellente. Ogni host, indipendentemente dal piano scelto, offre un certificato SSL DV, la funzione di backup giornaliero del sito (attenzione alle scadenze del servizio) e anche funzioni di sicurezza avanzate, come la replica asincrona, l’hardware ridondato e un buon servizio di rilevamento malware.

Spazio

Aruba insiste parecchio sulla sua offerta di spazio su disco e traffico illimitati È innegabile che lo spazio offerto in ogni pacchetto Windows e Linux sia allettante, ma come per molti altri provider, non è chiaro quali siano i valori di utilizzo di tale spazio. Poco male comunque per gli utenti senza particolari esigenze.

Da sottolineare anche i piani Hosting monodominio e multidominio, che hanno 400 App gratuite e includono spazio illimitato su SSD e database (entrambe le versioni del piano) e siti illimitati (versione multidominio).

Funzioni avanzate

Alcune le abbiamo già menzionate, ma gli utenti più “smanettoni” apprezzeranno anche la scelta tra PHP 7.2, Perl 5.16, Python 2.7 e Ruby 2.4.2., nonché la disponibilità di phpMyAdmin e database MySQL (a eccezione del piano Basic)

Eppure qualcosa manca

Da quello che ho scritto sembra che non manchi nulla ad Aruba, vero?

No, anche Aruba non è perfetta. Per esempio, mancano i CDN e tutti i servizi di migrazione sono a pagamento.

Incredibile poi che, se si ha un dominio su un altro host, non è possibile usare l’hosting Aruba (a meno di non comprare un pacchetto VPS). Tocca comprare un nuovo dominio o pagare la migrazione, che, tuttavia, sarà gratis fino alla data di scadenza registrata presso l’autorità per qualsiasi servizio acquistato in fase di trasferimento di domini di tipo .com, .net, .org.

Esempio: il vecchio dominio scade tra 8 mesi. Bene, il servizio che ho comprato verrà erogato gratis per 8 mesi, e quello che ho pagato verrà usato per l’annata successiva.

Facile da usare

4.6

Bene per wordpress, meno per il resto

Aruba.it

Facile iniziare con WordPress

Con i pacchetti WordPress non serve mappare il server dei nomi del dominio e l’installazione di WordPress è automatica.

Inoltre, se si compra un host Linux (come ho fatto io), Linux+ o Windows, si potrà usare gratuitamente Softaculous App Installer, che permette di installare e rimuovere più di 200 App con un solo click. È compreso in ogni piano anche SiteBuilder, un tool  drag & drop che permette di realizzare un sito completo di pagine, link e grafiche senza dover toccare HTML o CSS. Ideale per chi parte da zero.

Pannelli di controllo

Tra le cose che non ho digerito, ci sono il pannello di controllo (cPanel per Linux e Plesk per Windows) e la dashboard dal look anni ’90, che risultano a tratti ostici, non solo per un principiante, ma anche per un professionista, che potrebbe trovare il file manager e altri elementi non esattamente user-friendly (parola del mio web developer).

Performance

4.6

Lento, ma affidabile

Il test delle performance è avvenuto acquistando il pacchetto Linux Basic.

Curiosità: Aruba dichiara che i data center sono Rating 4, ma non dà garanzie sull’Uptime. Se ne aveste voglia, è possibile tuttavia visitare i data center su prenotazione.

Andiamo a vedere quanto è affidabile.

Aruba.it

Decisamente affidabile! Nessun downtime negli ultimi sette giorni.

Ho testato anche la velocità di caricamento:

Aruba.it
Qui Aruba mi ha deluso. Un tempo di caricamento complessivo di un secondo e mezzo è inaccettabile, considerando che il sito usato per il test era praticamente vuoto.

Assistenza

4.4

Meglio lasciar perdere

Qui tocchiamo un tasto dolente, forse il vero punto debole di Aruba.

Incredibile che un colosso del genere non fornisca una live chat, specialmente quando gli altri sistemi di assistenza tramite ticket o telefono (a pagamento) sono così macchinosi.

Per poter contattare telefonicamente l’assistenza è necessario registrarsi prima, con una procedura tanto laboriosa quanto inutile, e le informazioni sul sito non fanno altro che confondere le idee.

A detta loro, i servizi di assistenza sono disponibili 24 ore su 24 ogni giorno. Ho fatto una prova, ponendo delle domande elementari su WordPress agli addetti . Hanno risposto in meno di 24 ore il più delle volte, per poi adagiarsi a farmi aspettare fino a due giorni in altri casi. Mica tanto 24/7!

Tutto questo però senza mancare di costanza, grazie alle risposte sempre telegrafiche e al fatto di non essersi mai offerti di assistermi in tempo reale nell’installazione di WordPress o per qualsiasi altro problema, rimandandomi sempre alle guide.

Aruba.it

Altra situazione curiosa quando ho chiesto un numero di telefono per avere aiuto in una migrazione e ho ricevuto il numero dell’assistenza pre-vendita. Ma allora perché non lo mettono subito sul sito?

Ah, tutto questo avviene, ovviamente, dopo la prima risposta mandata in automatico, in cui si accenna a delle “verifiche” necessarie per aiutarci al meglio… suona un po’ come una scusa per prendere tempo e mascherare la poca voglia di aiutare davvero il cliente.

Mi limito poi a menzionare un supporto avanzato ottenibile gratuito per i servizi di hosting WordPress gestito, o da acquistare a parte con dei crediti (che non viene spiegato nemmeno come ottenerli) e il supporto tecnico di Aruba Business, disponibile solo acquistando un piano di Cloud Hosting, che promette di assistervi nella migrazione di servizi e contenuti, così come nel ripristino del backup e nelle diagnosi.

In conclusione, questo atteggiamento distaccato nei confronti del cliente è uno dei motivi per cui molte realtà più piccole nel panorama web hosting battono Aruba 10-0 in quanto a servizio clienti. C’è davvero da sperare di non aver mai bisogno del loro aiuto.

Prezzi

4.7

A prima vista economico, ma...

I prezzi di per sé sono invitanti e con le tante offerte e promozioni è facile risparmiare, ma leggete sempre le condizioni!

C’è anche da dire che il piano Basic a soli 11,90 euro è davvero interessante, ma senza il database incluso non potrete installare WordPress. Come sempre, bisogna sempre avere ben chiaro cosa ci serve prima di valutare l’effettivo rapporto qualità prezzo di un hosting.

È anche facile cambiare le modalità di pagamento, cosa fattibile in qualsiasi, ma anche qui c’è un inghippo, perché ogni variazione sui servizi di dominio con hosting può essere acquistata solo su base annuale.

Per quanto riguarda i metodi di pagamento, sono disponibili solo PayPal e bonifico bancario. Trovo anche questa limitazione quantomeno strana per un provider di queste dimensioni.

Insomma, prezzi bassi, ma con tante (a volte troppe) clausole. Un altro punto a sfavore della reputazione di Aruba.

Rimborsi

Come da copione, ogni procedura su Aruba viene complicata dalla mancanza di informazioni specifiche e facilmente rintracciabili. Dopo varie ricerche non ne sono venuto a capo, così ho dovuto farmi il segno della croce e interpellare nuovamente il supporto clienti.

Come già accaduto, ho fatto prima a fare da me (ci hanno messo quattro giorni per rispondermi). Potete chiedere un rimborso entro 14 giorni dall’acquisto (molto meno di tanti altri servizi di hosting), inviando un modulo specifico tramite raccomandata o al loro indirizzo PEC e riceverete il rimborso entro altri 14 giorni. Posso solo augurarvi buona fortuna!

Risultato finale di Aruba.it

Pro:

  • Tantissimi piani ad hoc per i maggiori CMS
  • Un’offerta completa praticamente di tutto
  • Prezzi di partenza competitivi

Contro:

  • Interfaccia datata e non facile da usare
  • Assistenza del tutto inaffidabile
  • Prestazioni sotto la media
Roberto Popolizio
Roberto Popolizio
Roberto è uno specialista SEO che dal 2011 aiuta negozi e-commerce e business locali nella promozione del loro brand e ad aumentare il traffico sul web. Quando non sta ottimizzando qualche pagina web o generando backlink per uno dei suoi clienti in giro per il mondo, gli piace perdersi per le strade dell’Asia con la sua moto.
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